Perché il test muscolare è così efficiente
Perché il test muscolare kinesiologico è così efficiente nel monitorare il tuo Sistema Nervoso Centrale? La risposta può essere molto semplice o complessa. Dipende da quanto vuoi addentrarti nell'ambito neurologico.
Quella più semplice è questa: l'attivazione muscolare è continuamente adattata dal tuo Sistema Nervoso. Questo avviene in millesimi di secondo. Il sistema elabora tutti gli stimoli afferenti che riceve.
Come funzionano gli stimoli afferenti
Gli stimoli afferenti sono impulsi nervosi che trasportano informazioni. Partono dagli organi di senso o dall'interno del corpo. Attraverso i nervi, questi impulsi arrivano dalla periferia al midollo spinale. Da qui raggiungono il cervello.
Alcuni nervi non escono dalla scatola cranica. I nervi oculari e olfattivi sono un esempio. I loro impulsi vanno direttamente all'encefalo senza passare per il midollo.
Come il cervello elabora le informazioni
Tutte queste afferenze arrivano al cervello. Il cervello è come un computer centrale. Elabora le informazioni a velocità impressionante.
In modo continuo, istante per istante, il cervello produce impulsi efferenti. Questi impulsi regolano l'adattamento e l'omeostasi dell'organismo. Controllano la postura, il movimento, le tue azioni e reazioni.
La risposta della tua muscolatura si adatta continuamente. Si adatta a qualsiasi situazione o stimolo. Lo stimolo può essere esterno o interno all'organismo. Una meraviglia di ingegneria anatomica e fisiologica.
Gli archi riflessi: risposte automatiche
A volte l'afferenza non raggiunge il cervello. Produce una risposta motoria automatica direttamente a livello del midollo spinale. Si chiama arco riflesso.
È quella risposta motoria istintiva che compi quando avvicini il braccio a una fiamma. Ancor prima di avvertire il calore, il tuo arto scatta via. Si allontana dal pericolo della bruciatura.
Anche lo scatto della gamba è un arco riflesso. Succede quando il medico batte con il martelletto sotto il ginocchio. Questo test serve a valutare la corretta risposta neuromuscolare.
Gli archi riflessi sono meccanismi di salvaguardia. Servono a risparmiare tempo. Ti garantiscono maggiore protezione dai pericoli.
Come il muscolo risponde agli stimoli
L'attivazione muscolare è fortemente modulata attraverso la risposta nervosa. Può essere midollare o cerebrale. Il muscolo si adatta istante per istante. Risponde a qualsiasi stimolo dall'organismo e dall'ambiente.
Per un kinesiologo è normale proporre all'organismo diversi stimoli. Movimenti articolari o oculari, tocchi di punti specifici, parole. Poi valuta come il muscolo risponde a questi stimoli. Attraverso questo meccanismo ottiene moltissime informazioni.
Cosa significa quando il muscolo si inibisce
Quando un muscolo risponde correttamente al test muscolare kinesiologico e poi si inibisce, significa qualcosa di preciso. Lo stimolo dato ha creato uno squilibrio a livello di Sistema Nervoso. Il meccanismo di reclutamento delle fibre muscolari diventa meno efficiente.
In poche parole: l'afferenza ha condotto l'impulso dello stimolo a livello centrale. Ha impegnato il sistema al punto da compromettere la sua efficienza. L'efficienza nel produrre un'efferenza a livello motorio è ridotta.
Come il kinesiologo interpreta le risposte
Il kinesiologo definisce questo ritardo alla risposta muscolare come "stress". In gergo kinesiologico si dice "lo stimolo ha creato stress al sistema".
Proporre al corpo i giusti stimoli permette di capire molto. Verificare quali causano stress aiuta a comprendere il funzionamento organico, fisico ed emotivo.
La capacità del kinesiologo sta in tre azioni. Saper proporre i giusti stimoli. Interpretare correttamente le risposte stressanti. Trovare le migliori correzioni per restituire all'organismo la sua efficienza.