L'approccio superficiale al test muscolare
L'approccio al Test Muscolare Kinesiologico viene spesso affrontato con superficialità. Apprendere e padroneggiare il test richiede tempo, pratica, studio e competenze.
I muscoli d'altronde sono sempre in attività. Anche quando dormi esiste una tonicità muscolare di base. Possiedono un meccanismo di attivazione estremamente complesso. Sia da un punto di vista neurologico, che metabolico, che di movimento di leve.
Possono contrarsi in molti modi differenti. Ciascuno di essi implica un controllo neurologico modulato ad hoc dal Sistema Nervoso.
Le principali modalità di contrazione muscolare
A beneficio del comprendere quanti tipi di test esistono, prendiamo in considerazione le principali modalità di contrazione muscolare. Queste dipendono da come il muscolo sviluppa la sua forza e manifesta il movimento.
Si parla di contrazione dinamica (o isotonica, anche se i due termini non hanno lo stesso significato) e statica (o isometrica).
La contrazione dinamica
La contrazione dinamica avviene quando il muscolo, contraendosi, produce un movimento. Ossia la rotazione o lo slittamento di una o più articolazioni su cui il muscolo stesso agisce. Ad esempio quando cammini il quadricipite femorale flette la coscia, sollevandola.
La contrazione dinamica si divide in due tipi. La contrazione concentrica avviene quando il muscolo si accorcia mentre si contrae. La contrazione eccentrica avviene quando il muscolo si allunga mentre si contrae.
La contrazione statica
La contrazione statica (isometrica) si verifica quando il muscolo si contrae pur senza attivare nessun movimento articolare. Ad esempio quando tieni un vassoio con la mano. Il gomito è flesso e i muscoli dell'avambraccio sorreggono il peso, contraendosi, senza muovere alcuna articolazione. Anzi se sul vassoio hai una serie di bicchieri pieni, meno movimento produci e meglio è.
I circuiti neurologici differenti
L'attivazione statica e l'attivazione dinamica del muscolo fanno capo a due tipi di circuiti neurologici differenti. Questi controllano il riflesso miotatico dinamico e il riflesso miotatico statico.
Dal momento che il test muscolare kinesiologico valuta proprio l'attivazione neurologica muscolare, è inevitabile che esistano diversi tipi di test.
Come funziona il test muscolare in generale
In generale il test muscolare monitora la capacità del muscolo di resistere a un aumento graduale della forza. Questa forza viene applicata dall'operatore nella direzione di contrazione eccentrica.
Detto in modo più semplice: l'operatore spinge il muscolo da una posizione di contrazione a una di maggiore allungamento. Questo mentre tu cerchi di mantenere la posizione.
I diversi test differiscono dalla quantità di precarico assunta dal muscolo prima che l'operatore cominci il test. Questo dipende da chi comincia la spinta (l'operatore o tu) e di conseguenza da quanta forza viene applicata nel test.
Il test eccentrico
Se la spinta graduale viene cominciata dall'operatore, senza alcun precarico, si parla di test eccentrico o test in Gamma 1. Le Gamma 1 sono le fibre neuromuscolari che attivano la risposta dinamica del muscolo.
Il test concentrico
Tu cominci per prima la spinta. Porti un pre-carico di contrazione submassimale. Segue il test eccentrico dell'operatore. Questo verifica se il muscolo mantiene la contrazione concentrica. Si parla in questo caso di test submassimale.
Il test isometrico
Tu cominci per prima la spinta. Arrivi fino a un carico di contrazione massimale nel muscolo. Solo a questo punto segue il test eccentrico dell'operatore. Questo verifica se la contrazione isometrica viene mantenuta. Si parla in questo caso di test in Gamma2. Le Gamma 2 sono le fibre neuromuscolari che attivano la risposta statica (o isometrica del muscolo).
I test metabolici
Oltre a questi tre test di base, è possibile eseguire anche verifiche sull'efficienza del metabolismo muscolare. In questo caso l'operatore non verifica tanto l'attivazione neurologica del muscolo in sé. Verifica la sua capacità di attivarsi durante un lavoro muscolare.
Questi test in genere sono utili per gli sportivi. Vengono definiti test aerobico e test anaerobico.
Consistono nel fare eseguire al muscolo un lavoro che attiva un metabolismo aerobico o anaerobico. Contemporaneamente si verifica se la risposta del test eccentrico rimane efficiente.
Altre verifiche possibili
Sebbene i test principali siano quelli appena citati, esiste tutta un'altra serie di verifiche che è possibile eseguire. Ad esempio la presenza di facilitazioni o di freezing muscolari. Il corretto funzionamento della fascia muscolare. La capacità delle fibre di mantenere una posizione di contrazione. La presenza di interazioni muscolari disfunzionali con altri muscoli.